| |
«Anastomosi» è un progetto musicale sviluppato con la collaborazione di alcuni tra i principali esponenti dell’area Newyorkese animati da una sana ed insaziabile voglia di sperimentare e far coesistere linguaggi posti agli antipodi fra loro.
Il riferimento è all’avanguardia europea che incontra quella afro-americana, con qualche richiamo alle tradizioni indiane ed indonesiane. I fattori innovativi sono dati dalla forma e dalla scrittura del materiale musicale proposto che permettono non solo la coesistenza, ma anche l’interazione fra gli elementi di due approcci solo apparentemente lontani. Ne deriva una sintesi che crea un ambiente sonoro particolarmente avvincente, senza particolari vincoli stilistici che permette all’improvvisatore di comporre e scomporre liberamente gli elementi a disposizione: il contrappunto, i concetti di circolarità, ciclicità e palindromia, la polifonia, la poliritmia e la polimetria .Singolare ed inusuale è anche la gestione timbrica, che alterna situazioni da Ensamble classico contemporaneo ad un quasi tradizionale quintetto jazz. Momenti creativi audaci sono resi fruibili da una magica situazione di «balance»espressivo.
|
|