Maggio 14, 2022
Rita Marcotulli

Rita Marcotulli (Roma, 10 marzo 1959) è una delle più importanti e celebrate pianiste e compositrici jazz italiane a livello internazionale. Famosa per lo stile intimista influenzato da giganti come Bill Evans e John Coltrane, ha segnato la storia della musica italiana diventando nel 2011 la prima donna in assoluto a vincere il David di Donatello per la migliore colonna sonora.
Formazione e Primi Passi
Sorella della cantante jazz Carla Marcotulli, Rita inizia lo studio del pianoforte in tenera età. Frequenta i corsi di musica classica presso il Conservatorio di Santa Cecilia a Roma e il Conservatorio Licinio Refice di Frosinone.
Verso i vent’anni, dopo un’iniziale fascinazione per la musica brasiliana e i ritmi sudamericani, decide di dedicarsi interamente al jazz. Inizia a esibirsi professionalmente nei club romani già negli anni Settanta.
Carriera e Collaborazioni
A partire dagli anni Ottanta, la sua carriera subisce un’accelerazione fulminea che la porta a collaborare con l’élite del jazz mondiale. Tra i tantissimi artisti con cui ha suonato si annoverano:
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- Icone internazionali: Chet Baker, Pat Metheny, Peter Erskine, Joe Henderson, Billy Cobham e Dewey Redman.
- Artisti italiani: Enrico Rava, Roberto Gatto, Richard Galliano e grandi nomi della musica pop come Pino Daniele. [1,
Nel 1987 viene eletta “Miglior nuovo talento” dal referendum della prestigiosa rivista Musica Jazz. Poco dopo, nel 1988, si trasferisce in Svezia, dove rimane fino al 1992 collaborando stabilmente con la scena jazz nordeuropea. [1, 2]
Tornata in Italia, pubblica album acclamati dalla critica. Nel 1998, il suo disco omaggio al cinema di François Truffaut, The Woman Next Door, viene nominato miglior album dell’anno dal quotidiano britannico The Guardian. [1]
Il Cinema e i Grandi Riconoscimenti
Oltre all’attività concertistica, Rita Marcotulli ha sviluppato un legame profondo con il mondo del cinema. Il culmine di questo percorso arriva con la colonna sonora del film Basilicata Coast to Coast (2010) di Rocco Papaleo. Grazie a questa composizione fa incetta di premi nel biennio 2010-2011
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- David di Donatello per il miglior musicista.
- Nastro d’argento alla migliore colonna sonora.
- Ciak d’oro.
Onorificenze recenti
Nel 2019 viene nominata Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente Sergio Mattarella ed entra a far parte della prestigiosa Royal Swedish Academy of Music. Continua a essere una figura centrale della cultura musicale italiana, prendendo parte anche a commissioni di rilievo come la giuria di qualità del Festival di Sanremo.
Nella discografia targata Abeat Records troviamo due perle:
Med trio in versione sia Cd che Vinile ( 180 gr , tiratura limitata) che Indaco Hanami con Ares Tavolazzi e Alfred Golino
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Rita Marcotulli (Rome, March 10, 1959) is one of Italy’s most important and internationally acclaimed jazz pianists and composers. Renowned for an intimate style influenced by giants such as Bill Evans and John Coltrane, she made history in Italian music by becoming the first woman ever to win the David di Donatello award for Best Score in 2011. Training and Early Steps The sister of jazz singer Carla Marcotulli, Rita began studying the piano at an early age. She attended classical music courses at the Santa Cecilia Conservatory in Rome and the Licinio Refice Conservatory in Frosinone. In her early twenties, after an initial fascination with Brazilian music and South American rhythms, she decided to dedicate herself entirely to jazz. She began performing professionally in Rome’s clubs as early as the 1970s. Career and Collaborations From the 1980s onwards, her career accelerated rapidly, leading her to collaborate with the elite of the global jazz scene. The many artists she has played with include: International icons: Chet Baker, Pat Metheny, Peter Erskine, Joe Henderson, Billy Cobham, and Dewey Redman. Italian artists: Enrico Rava, Roberto Gatto, Richard Galliano, and major pop music figures such as Pino Daniele. [1, In 1987, she was voted “Best New Talent” in a poll by the prestigious magazine *Musica Jazz*. Shortly thereafter, in 1988, she moved to Sweden, where she remained until 1992, collaborating regularly with the Northern European jazz scene. [1, 2] Upon returning to Italy, she released critically acclaimed albums. In 1998, her album paying tribute to the cinema of François Truffaut, *The Woman Next Door*, was named Album of the Year by the British newspaper *The Guardian*. [1] Cinema and Major Accolades In addition to her concert career, Rita Marcotulli has forged a deep connection with the world of cinema. A career highlight came with the soundtrack for the film *Basilicata Coast to Coast* (2010) by Rocco Papaleo. This composition earned her a sweep of awards between 2010 and 2011: David di Donatello for Best Musician. Nastro d’Argento for Best Soundtrack. Ciak d’Oro. Recent Honors In 2019, she was named an Officer of the Order of Merit of the Italian Republic by President Sergio Mattarella and became a member of the prestigious Royal Swedish Academy of Music. She remains a central figure in Italian musical culture, participating in prominent bodies such as the expert jury for the Sanremo Festival. Her discography with Abeat Records includes two gems: *Med Trio*—available on both CD and vinyl (180g, limited edition)—and *Indaco Hanami*, featuring Ares Tavolazzi and Alfred Golino.
Discografia
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Indaco Hanami
Trio Kàla - Marcotulli, Tavolazzi, Golino
12,90 € -
Trio M/E/D – Cd
Rita Marcotulli, Peter Erskine, Palle Danielsson
13,90 € -
Trio M/E/D- Vinyl 180 gr. Limited Edition
Rita Marcotulli, Peter Erskine, Palle Danielsson
26,00 €
